venerdì 29 maggio 2015

Il Segreto: Jorge Pobes parla della sua esperienza a Il Segreto - Intervista


Jorge Pobes, giovane attore spagnolo nato a Saragozza nel 1983, è il nuovo bello della soap di Canale 5, Il Segreto. Interpreta Anibal, al centro di un triangolo con la moglie Rita (Charlotte Vega) che ama in realtà suo fratello Isidro (Javier Abad). Lo abbiamo incontrato a Madrid. Ecco cosa ci ha raccontato.

Jorge, perché hai deciso di fare l'attore?

<<Fin da bambino mi piaceva partecipare a ogni spettacolo organizzato a scuola, però fino a 18 anni ho vissuto tutto come un gioco. Poi ho deciso di andare a Madrid per dedicarmi seriamente a questa mia passione. Ho cominciato con gli spot pubblicitari e col teatro. poi è arrivata la tv>>.

Perché, soprattutto, ti piace recitare?

<<Quello che mi piace di più è la possibilità di avere una vita differente da quella reale, entrare nella pelle delle persone diverse che vivono situazioni diverse ogni volta. Non ci si annoia mai in questo lavoro>>.


A quale esperienza sei più legato?

<<Senza dubbio a Il Segreto. Ora sono uscito dal cast, anche se mi vedrete a lungo nelle puntate italiane. E' stato come andare a scuola, ho imparato molto, ho trovato tanti amici, in particolare Javier Abad, che per me è diventato davvero come un fratello>>.

Se non fossi diventato attore, cosa avresti fatto?

<<Avevo cominciato a studiare economia aziendale. Forse avrei proseguito in quello, chissà. I miei familiari mi hanno incoraggiato a seguire le mie inclinazioni e i miei desideri, e questo è stato davvero molto importante>>.

Un ruolo che ti piacerebbe interpretare?

<<Amo i western, sono un fan di Sergio Leone. Gli spaghetti western sono un genere fantastico. Sarebbe meraviglioso avere l'occasione di interpretarne uno. E se chiudo gli occhi e sogno alla grande, penso a un film con Clint Estwood, grandissimo attore e regista>>.

Nuovi progetti?

<<Continuo a fare teatro. Ho girato El Ministerio del tiempo, serie molto popolare in Spagna. E faccio sempre delle pubblicità>>.

Tratto da Intimità di Sante Cossentino

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